Ares è il Vermentino di Sardegna DOC dell’azienda agricola Binzamanna: un bianco fresco e gentile, il primo prodotto dall’azienda, da qualche anno certificato biologico. Il nome di questo vino è un riferimento a Martis, il paese dove hanno sede l’azienda e i vigneti: il nome del paese pare infatti essere un antico omaggio al dio della guerra, Marte, il cui corrispettivo greco era per l’appunto… Ares!
Aspetti produttivi
Ares è ottenuto da uve vermentino in purezza, cultivar molto diffusa nel nord Sardegna – quasi il 75% dell’intero patrimonio ampelografico! – da vigneti allevati a spalliera sulle colline calcaree circostanti il paese, a circa trecento metri sul livello del mare. Quello delle campagne di Martis è un terroir particolarmente congegnale per la produzione vitivinicola: il terreno calcareo, ricco di fossili marini, contribuisce alla mineralità e alla finezza dei vini, e aspetto non trascurabile, alla loro longevità; contemporaneamente la vicinanza del mare, con le brezze che spirano cariche di sali marini, le giornate assolate e le serate rinfrescate dalla brezza notturna, e quindi le buone escursioni termiche, garantiscono fini salini e profumati, ricchi di estratto ma allo stesso tempo vivaci.
Alla vendemmia, rigorosamente manuale, segue la vinificazione in bianco: le uve sono sottoposte a pressatura soffice e il mosto fiore avviato alla fermentazione alcolica, in appositi contenitori di acciaio inox a basse temperature (dai 7° C ai 16° C), per preservare al massimo tutto il patrimonio aromatico e di freschezza del vitigno. Una volta ultimata la fermentazione, il vino viene ripulito dalle fecce grossolane e travasato in contenitori dove matura sur lies per più di quattro settimane, incrementando la complessità e la finezza.
Analisi del vino
Ares si presenta di un colore giallo paglierino cristallino,animato da riflessi vividamente verdolini che si fanno più caldi con il trascorrere dei mesi.
Al naso Ares regala profumi freschi, delicati e minerali, che rimandano alla mela verde e alle scorze di agrumi, ai fiori bianchi come il caprifoglio, alle erbe aromatiche delicate come certe qualità di maggiorana, e delicate nuaces di mallo di mandorla e ricordi minerali.
In bocca Ares è un bianco decisamente fresco e gradevolmente sapido, di una sapidità che tradisce l’origine dai terreni calcarei del sassarese, con un corpo non troppo pronunciato e dal buon grado alcolico, capace di stemperare le durezze. Gli aromi sono davvero fini, perfettamente in linea con quanto preannunciato al naso, di buona persistenza.
Suggerimenti di abbinamento
Ares è un bianco perfetto come aperitivo, magari accompagnato da fette di prosciutto crudo del Gennargentu; un nostro consiglio potrebbe essere di provarlo in abbinamento con le porri e uova al forno, o con il farro alla crudaiola, una freschissima insalata dove il farro è condito da pomodorini datterini, pinoli tostati e foglie di basilico spezzettate.











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